Arraiolos/PT
* Arraiolos, la cui fondazione è attribuita a Sabini, Etruschi e Albanesi, risale al II secolo A.C, ha altri autori, il nome viene dal greco: Rayeo o Rayi, che su queste terre fece il signore. “Terre di Rayo”, e che più tardi, per successive trasformazioni avrebbe avuto il nome “Rayolo”, Arrayollos”.

Ebbe il primo statuto, da D. Denis nel 1290, e il castello fu fatto edificare dallo stesso monarca nel 1305. Fu condannato da D. Nuno Álvares Pereira – 2° conte di Arraiolos – a partire dall’anno 1387. Prima di raccogliersi nel monastero do Carmo a Lisbona, il XXXX del regno, rimase qui lunghi periodi della sua vita. Arraiolos riceve lo statuto nuovo da D. Manuel nel 1511.

Con i limiti amministrativi definiti a partire dal 1736, il quale, tuttavia, subì varie modifiche:

• Inclusione nel distretto di Évora (1835); annessione al municipio di Vimieiro (1855); annessione al municipio di Mora (1895); separazione dal municipio de Mora (1898).

• Dopo la rivolta del 25 aprile 1974, sorge il Potere Locale Democratico- sono state risolte molte di quelle necessità basiche delle popolazioni; si promosse lo sviluppo economico e sociale di forma integrata e armoniosa, rialzando di continuo le condizioni materiali, sociali e culturali di vita, nel municipio.

Posto all’interno meridionale del Paese, sulla vasta regione “alentejana”, Arraiolos è attualmente un municipio rurale di second’ordine,con un’area di 684,8kmq, per una popolazione di 8207 abitanti, Vimieiro, igrejinha, S. Pedro da Gafanhoeira, Sabugueiro, S. Gregorio e Santa Justa.

Arraiolos ha oggigiorno un’ amministrazione aperta e democratica, come un municipio in espansione, dove il suo popolo, fiero dei propri antenati e del proprio patrimonio, ha prospettive per un futuro di progresso.


 



Breve appuntamento storico

Ricami lungo il secolo, tappeti di Arraiolos sono delle affermazioni più marcate del talento del nostro popolo.

Sono arrivati fino a noi grazie alle mani laboriose di generazioni di ricamatrici che gli hanno stampato il migliore del loro gusto, della loro arte, con motivi della vita della grande pianura alentejana.

Alla fine del XV secolo, a mando di D. Manuel I, furono espulse da Mouraria (Lisbona), e sulla strada del Nord dell’Africa e della Sapgna meridionale, varie famiglie moresche vennero a stanziarsi in queste terre.

Questi bravi artigiani hanno la particolarità di essere anche alla mano con tutta la popolazione locale, si dedicano alla manifattura di tappezzerie, che travestiti da cristiani nuovi, chiamarebbero tappeti di Arraiolos.

I documenti più antichi che alludono alla fabbricazione di questi tappeti ad Arraiolos, datano la fine del XVI secolo, ma può darsi che siano più antichi.

Cultrua / Artigianato
http://www.cm-arraiolos.pt/artesanato/artesanato.htm
Turismo
http://www.cm-arraiolos.pt/turismo/patrimonioreligioso.htm
Culinaria
http://www.cm-arraiolos.pt