São Bernardo do Campo/BR
Il municipio di San Bernardo do Campo è sorto alla Borda do Campo, la stessa regione dove ci fu la storica Villa de Santo André da Borda do Campo (1550-1560). Visto che la regione era un locale di passaggio per coloro che dal Planalto si recavano al porto di Santos, in special modo, le mandrie che caricavano merci e qui sostavano per riposare, comincia a svilupparsi nella “fazenda” dei Monaci Benedettini, intorno a una cappella da loro costruita nel 1717, un villaggio in riva ai Ribeirão dos Meninos, regione attuale del quartiere Rudge Ramos (dove oggi si trova il Carrefour Vergueiro).

Per i primitivi e nuovi sentieri, per le “fazendas”, c’è la presenza del portoghese, dell’indio e del negro schiavo. Il villaggio formatosi in particolari terre dei Benedettini, non può essere officializzato, perciò fu trasferito in un altro brano del vecchio Caminho do Mar, dove oggi c’è la chiesa ( Largo da Matriz, in via Marechal Deodoro); questo trasferimento del villaggio avviene all’inizio del XIX secolo. Ivi nel 1822, i dintorni del capoluogo furono elevati alla condizione di paese sotto la Parrocchia.

Nel 1877 fu installato, nelle terre espropriate della “fazenda” dei Benedettini, il Nucleo Colonial de São Bernardo, che darà una nuova vita al paese. Si stabilirono 15 linee coloniali che posteriomente dettero origine agli attuali quartieri della città di San Bernardo.
La presenza dell’immigrante maggiormente italiano, e predominante alla fine del XIX secolo e inizio del XX secolo, contribuirono per far crescere la miscelazione. Il coltivo della terra. Si pianta, si raccoglie, si produce... i campi sono devastati, la foresta abbattuta, le strade allargate, le vie riparate e marcaipiedi, i paesi eretti e le case costruite. Alla fine del secolo, tramite la legge provinciale del 12 marzo 1889, il paese fu elevato a Mnicipio, la cui installazione avviene nel maggio del 1890. Esso comprendeva, allora, tutto il territorio dell’attuale ABC.
Il nome São Bernardo è dovuto alla denominazione della “fazenda” dei monaci Benedettini, dove c’era una cappella dedicata al Santo, intorno alla quale sorse l’antico villaggio del 1717. Con l’esporazione del legno, sorgono le segherie, segnando la tendenza industriale della regione. Si sviluppa l’ industria del mobile accaanto a quella tessile. Negli anni 20 con la costruzione della Diga Billings, qualche nucleo coloniale di imigranti italiani nati nel XIX secolo sono copiti per le sue acque.
Le strade aumentano, non solo come mezzo di passaggio, ma anche come espansione del progresso dell’ubarnizzazione. I quartieri si formano e distendono in paesi e nuovi quartieri.

Turismo / Lazer
ZOO del Parco Municipale Estoril

Lo zoo di São Bernardo do Campo è stato inaugurato il 5 ottobre 1985 e oltre alla visitazione ha come finalità lo studio e la produzione di animali selvatici e l’educazione ambientale. Oggi conta oltre 64 specie di rettili, uccelli e mammiferi, tutti appartenenti alla fauna brasiliana.

Lo zoo del parco Estoril è senza dubbio punto di riferimento, tanto è vero che dall’ispezione realizzata l’anno scorso l’IBAMA, si è complimentato con l’amministrazion comunale per gli eccellenti condizioni dello Zoo.

Il controllo ha fatto parte di un programma di 43 ispezioni , che ha come obiettivo valutare i registri degli animali e dati specifici come la dimensione delle gabbie, protezioni veterinario, sicurezza, controllo di nascita, alimentazione ecc. Sul rapporto di São Bernardo vari punti sono messi in risalto, fra i quali il rigoroso controllo igienico, ornamentazione ecc.

Oltre a ciò, lo Zoo possiede museo con visite monitorizzate, biblioteca ad uso interno, ambulatorio e cucina. Sono 300 animali e fra cui specie rare e in rischio di estinzione, che nel Parco Estoril vengono riprodotti col sistema di confinamento, tra i quali si spicca il “Lobo Guarà”, il pappagallo dal Petto color viola, la “Jaguatirica e il “Cachorro (pron. casciorro) Vinagre” . Questi animali quando nascono di solito muoiono durante i primi giorni di vita, in conseguenza dell’ abbandono della madre. Nel Parco Estoril, con tale sistema, la storia è diversa.
Olte al lavoro dedicato agli animali il parco realizza conferenze e gite che insegnano a preservare la Mata Atlantica.

altri posti ed attrazioni dentro site: http://www.saobernardo.sp.gov.br
Lo spazio del villaggio si trasforma in paesaggio cittadino.Nonostante lo sviluppo del capoluogo (alltuale São Bernardo co Campo), i rione della stazione (Santo André) per via della ferrovia inaugurata nel 1867, conosce una crescita accelerata con l’impianto di varie industrie. Così, Santo André comincia a spiccare economicamente e politicamente, diventando nel 1938 il capoluogo.Il nome del municipio cambiato da Santo André a São Bernardo diventa distretto. Dopo molti movimenti, nel 1944 avviene l’emancipazione politico-amministrativa di São Bernardo. L’indicativo “do Campo” aggiunto al nome São Bernardo viene dall’attuale insediamento del Municipio, il 1° gennaio 1945.